Il disegno di legge del Desenrola con controllo degli interessi è approvato dalla Camera

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Desenrola: un'iniziativa per la rinegoziazione dei debiti

Il governo federale ha lanciato il programma Desenrola per assistere nella rinegoziazione dei debiti dei consumatori con le banche.

Martedì (5), la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge del Desenrola, che, oltre a concentrarsi sui debiti, affronta gli interessi del credito rotativo delle carte di credito. La votazione si è svolta in forma simbolica e solo il partito Novo si è espresso contro la proposta.

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Limitazioni agli interessi e movimenti nel settore finanziario

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Il programma federale Desenrola mira a rendere più semplice la rinegoziazione dei debiti dei consumatori con gli istituti finanziari. Nel corso della sua analisi, ci sono stati movimenti per stabilire un tetto agli interessi del credito rotativo, applicato quando non si effettua il pagamento completo della fattura entro la scadenza.

Il deputato Alencar Santana (PT-SP), relatore del provvedimento, ha proposto un articolo per limitare al 100% gli interessi della carta di credito rotativa e del credito rateale qualora le banche non presentino una proposta di autoregolamentazione entro tre mesi.

Tuttavia, il documento non discute la fine degli acquisti rateali senza interessi, una pratica che le banche attribuiscono come causa degli alti tassi – che hanno raggiunto il 437% annuo a giugno. Ci sono state pressioni da parte delle banche per includere questa discussione, ma il relatore è rimasto fermo.

Secondo il rapporto, “Gli emittenti di carte di credito, nell’ambito di uno sforzo di autoregolamentazione, dovranno proporre al Consiglio Monetario Nazionale, attraverso la Banca Centrale del Brasile, limiti agli interessi e agli oneri sul saldo debitore degli estratti conto”.

Riflessioni e Decisioni sul Credito Rotativo

Fino a giugno, il tasso rotativo era del 437% annuo e quello rateale del 196,1%. Dal 2017, dopo 30 giorni di credito rotativo, le banche devono trasferire il debito al credito rateale, ma questa azione non ha avuto un impatto significativo sui tassi.

Gli esperti di economia osservano che il credito rateale non comprende soltanto la rinegoziazione dei debiti rotativi. Se analizzati isolatamente, avrebbero tassi simili a quelli della modalità più costosa attualmente presente sul mercato brasiliano. Pertanto, eliminare soltanto il credito rotativo non risolverebbe integralmente la questione degli interessi eccessivi.

La sostituzione del credito revolving con il pagamento rateale delle fatture è un consenso tra gli esperti, e la fissazione di un tetto per gli interessi era già all'ordine del giorno. Il Regno Unito, ad esempio, limita gli interessi di determinati crediti a una percentuale del debito totale.

Una fonte ha riferito che la limitazione più probabile in discussione è quella di interessi fino al 100% del valore del debito. Tuttavia, la stessa fonte ravvisa confusione nel testo del relatore e ritiene che ciò non dovrebbe essere un elemento di autoregolamentazione.

Infine, le banche si sono rese conto che la fine del credito revolving può ridurre le insolvenze e ora cercano di convincere il settore della vendita al dettaglio a limitare il pagamento rateale senza interessi. In dichiarazioni pubbliche, istituti bancari e associazioni del settore negano l'intenzione di eliminare il prodotto. Tuttavia, Alencar ha ribadito che limitare il pagamento rateale non è la strada giusta, considerandolo una “vittoria della società brasiliana”. Questo punto non compare nella sua relazione.




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