Esenzione nel Minha Casa, Minha Vida: ecco la decisione del Governo

Annunci

La scorsa settimana i beneficiari del programma Bolsa Família hanno ricevuto un'ottima notizia: l'esenzione dal pagamento delle rate del Minha Casa Minha Vida. Tuttavia, sebbene questa sia una buona notizia, molte persone sono rimaste confuse riguardo alla novità. 

Se è successo anche a te, stai tranquillo, la decisione è permanente e riguarda i beneficiari del Bolsa Família e del BPC (Programma di Prestazione Continuativa). Scopri quindi tutto sulla novità qui di seguito! 

Novità del Minha Casa Minha Vida

Con la novità è stato stabilito che chi fa parte dei due programmi non dovrà più pagare le rate. In altre parole, anche se i beneficiari dovessero smettere di ricevere gli aiuti in futuro, non sarà necessario pagare il finanziamento dell'immobile. 

C'è, inoltre, un'altra novità: il governo federale ha ridotto il numero di rate necessarie per estinguere il contratto. Pertanto, il numero di rate è sceso da 120 a 60 mesi per le unità del PNHU (Programma Nazionale di Abitazione Urbana. 

Inoltre, la quota a carico è passata dal 4% all'1% nei contratti stipulati tramite il PNHR (Programma Nazionale di Abitazione Rurale). 

Chi è esente dal pagamento della rata di Minha Casa Minha Vida?

Tutti coloro che erano iscritti al Bolsa Família o al BPC entro il 28 settembre 2023 hanno l'esenzione garantita. I futuri beneficiari del programma, ossia coloro che vi sono entrati dopo il 28, saranno sottoposti a un'analisi dei requisiti da parte di un agente finanziario.

Un dubbio comune sorto con la novità riguarda il blocco del programma: quindi, anche se il beneficio del Bolsa Família è bloccato, si ha comunque diritto all'esenzione.

A tal fine, è sufficiente sbloccarlo e vedersi confermata l'idoneità per avere accesso all'esenzione dal pagamento delle rate.

Come finanzierà il governo le esenzioni?

Il governo federale dovrebbe utilizzare il denaro speso per la riscossione dei debiti insoluti del programma per finanziare le esenzioni. Attualmente questa spesa ammonta a 300 milioni di R$, ossia circa il 60% degli interventi del FAR (Fundo de Arrendamento Residencial) è insolvente.

In altre parole, l'Esecutivo mira a smettere di spendere per la riscossione dei debiti, effettuata tramite un contratto con la Caixa e a investire l'importo nella nuova misura di esenzione.

L'aspettativa, secondo i tecnici dell'Esecutivo, è che l'impatto della misura sia nullo. I professionisti contano, inoltre, su un certo risparmio derivante dal cambiamento di approccio.

Immagine: Fernando Frazão/ Agência Brasil




Questo sito è una piattaforma indipendente di contenuti informativi e pubblicitari. Non abbiamo alcun legame, partnership, rappresentanza, autorizzazione, sponsorizzazione o approvazione ufficiale da parte di qualsiasi marchio, azienda, istituzione, programma o servizio menzionato, salvo quando espressamente indicato.

Le informazioni pubblicate hanno esclusivamente finalità informative e possono essere modificate, sospese o rimosse in qualsiasi momento dai rispettivi responsabili. Sebbene cerchiamo di mantenere i contenuti aggiornati e accurati, non garantiamo la loro esattezza, attualità, disponibilità o adeguatezza a situazioni specifiche.

Non effettuiamo vendite, elaboriamo pagamenti, concediamo crediti, distribuiamo benefici, consegniamo prodotti né partecipiamo direttamente alla stipula di alcun servizio pubblicizzato. Allo stesso modo, non garantiamo l'approvazione, l'idoneità, la ricezione di benefici, premi, prodotti, sconti o qualsiasi risultato specifico derivante dalle informazioni presentate.

Questo sito può mostrare annunci, link sponsorizzati e contenuti affiliati, per i quali potremmo ricevere un compenso. L'eventuale compensazione finanziaria non influisce sull'obbligo di informare e non crea alcun rapporto ufficiale con i marchi citati.

L'utente è responsabile della verifica diretta, sui canali ufficiali delle aziende e delle istituzioni, di tutte le informazioni, regole, condizioni e requisiti prima di prendere qualsiasi decisione. Non siamo responsabili delle decisioni prese sulla base dei contenuti pubblicati né di eventuali modifiche, indisponibilità, errori o azioni di terzi.

Rocket Media Tecnologia SA | CNPJ: 54.212.505/0001-49