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La sera dello scorso lunedì, giorno 11, il Supremo Tribunale Federale (STF) ha dichiarato all'unanimità che il prestito proposto dal Bolsa Família è conforme alla Costituzione.
In questo modo, l'idea di fornire credito con trattenuta alle famiglie bisognose è in linea con la legge vigente.
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Subito dopo la decisione del STF, il ministro dello Sviluppo Sociale ha espresso il suo parere sull'argomento.
È fondamentale sottolineare che, nel 2022, una legge proposta dall'allora presidente Jair Bolsonaro (PL) ha approvato l'offerta di prestiti all'interno del Bolsa Família, che in quel momento portava il nome di Auxílio Brasil.
Inoltre, questa legge ha esteso tale opportunità a tutti i partecipanti ai programmi sociali, includendo anche il Beneficio di Prestazione Continuativa (BPC). Tale scelta ha suscitato intensi dibattiti e opinioni divergenti.
Pertanto, la recente decisione del STF conferma questa misura, affermando che i prestiti concessi dal programma Bolsa Família sono conformi alla Costituzione.
Ciò denota una tappa rilevante nella strategia sociale brasiliana e manterrà sicuramente accese le discussioni in diversi segmenti della popolazione.
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Divergenze di opinioni dopo l'approvazione del prestito con trattenuta in questo scenario
Il Partito Democratico Laburista (PDT) ha espresso la sua preoccupazione riguardo al credito messo a disposizione dei cittadini a basso reddito, in particolare di quelli legati al Bolsa Família, con detrazioni dirette dai loro sussidi, essenziali per la loro sopravvivenza.
Il partito sostiene che questa iniziativa possa ledere i diritti di queste persone. Allo stesso modo, può portare a un indebitamento eccessivo, poiché manca una formazione finanziaria adeguata.
Di conseguenza, è stato avviato un procedimento volto a dichiarare l'illegalità di questo servizio finanziario.
Tuttavia, il Supremo Tribunale Federale (STF) ha ratificato, all'unanimità, che il credito associato al Bolsa Família è legittimo. Ciò indica che gli istituti finanziari, che avevano sospeso questa offerta all'inizio dell'anno, ora dovranno riprenderla.
Fino al mese di novembre dello scorso anno, attraverso il programma Auxílio Brasil, sono stati effettuati complessivamente 3.484.354 prestiti.
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Le informazioni ottenute tramite la Legge sull'accesso alle informazioni hanno indicato che il 16,5% dell'insieme dei beneficiari del programma ha optato per il prestito con trattenuta diretta.
In questo scenario, potevano impegnare fino al 40% dell'importo totale del beneficio, che all'epoca equivaleva a R$ 400, per estinguere il prestito.
Il prestito con trattenuta diretta diventerà accessibile ai beneficiari del Bolsa Família
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Questo mercoledì, 13 settembre, è stata divulgata una normativa che ipotizzava il ritorno del prestito con trattenuta diretta per coloro che avevano diritto al Benefício de Prestação Continuada (BPC).
Tuttavia, l'idea di reintrodurre il prestito per i partecipanti al Bolsa Família è stata rapidamente respinta dal Ministro dello Sviluppo Sociale (MDS), Wellington Dias.
A questo proposito, il ministro ha affermato categoricamente che il debito addebitato direttamente sul beneficio non sarà esteso ai membri del Bolsa Família.
Questo atteggiamento, come già menzionato, contraddice la decisione del Supremo Tribunale Federale (STF), che indicava che questo gruppo avrebbe potuto beneficiarne.
È fondamentale sottolineare che Dias ha giustificato la sua scelta ricordando che il programma mira a sostenere le famiglie bisognose e che permettere loro di destinare una parte di questo aiuto al pagamento di prestiti potrebbe minacciare la finalità essenziale del programma.
Ha sostenuto che questa azione potrebbe potenzialmente mettere le famiglie in situazioni finanziarie avverse. In questo modo, comprometterebbe la natura del Bolsa Família come strumento volto a fornire protezione finanziaria alle persone più vulnerabili.
Pertanto, sebbene la normativa riapra la possibilità del prestito con trattenuta per i beneficiari del BPC, coloro che dipendono dal programma non avranno questa risorsa finanziaria a disposizione.
È fondamentale sottolineare che la decisione di Dias stabilisce una chiara distinzione nelle politiche relative ai prestiti con trattenuta tra i diversi destinatari coperti dai progetti sociali governativi.
Ciò evidenzia le preoccupazioni relative alla stabilità finanziaria e agli obiettivi specifici di ciascun progetto.
In ogni caso, il ministro si è espresso con convinzione quando è stato interrogato su questo tema da Globo…
“Non vediamo di buon occhio il prestito con trattenuta per il Bolsa Família“.