Le banche eliminano il DOC. Scopri di più

Annunci

L’era del Documento di Ordine di Credito (DOC) nelle banche brasiliane sta giungendo al termine. Pertanto, la Federazione Brasiliana delle Banche (Febraban) ha annunciato che, a partire dal 15 gennaio 2024, alle 22:00, gli istituti associati non offriranno più il servizio di emissione e programmazione per persone fisiche e giuridiche.

Questo cambiamento segna la fine di un’era nella storia bancaria del Brasile, in cui il DOC, creato nel 1985 dalla Banca Centrale, è stato uno strumento essenziale per i trasferimenti finanziari. Tuttavia, con il progresso tecnologico e l’introduzione di metodi più efficienti ed economici, come il Pix, il DOC ha perso la sua rilevanza, portando a questa decisione storica.

Annunci

Vedi altro: Calendario ufficiale del BPC. Scopri di più

Il declino del DOC e l’ascesa del Pix

La decisione di porre fine al DOC segue la tendenza al calo nell’uso di questa modalità di trasferimento. Di conseguenza, un'indagine di Febraban ha rivelato che, nel primo semestre del 2023, le transazioni tramite DOC rappresentavano appena lo 0,05% del totale di 37 miliardi di operazioni bancarie effettuate. Inoltre, Pix ha guidato la preferenza dei brasiliani con 17,6 miliardi di operazioni. Questi numeri riflettono un chiaro cambiamento nel comportamento dei consumatori, che ora optano per alternative più rapide e pratiche per le loro transazioni finanziarie.

L'impatto della fine della forma di pagamento

La fine del DOC comporta una serie di implicazioni per il settore bancario e i suoi clienti. Con un limite di R$ 4.999,99 per transazione, il DOC era un'opzione per trasferimenti di importo inferiore, elaborati il giorno successivo all'ordine di trasferimento. Anche il Trasferimento Speciale di Credito (TEC), utilizzato principalmente dalle aziende per i pagamenti delle prestazioni, sarà dismesso.

In questo modo, l’ultimo giorno per l’invio o la programmazione di DOC e TEC è il 15 gennaio 2024, e l’elaborazione finale di queste operazioni avverrà il 29 febbraio 2024. Questa transizione rappresenta un passo significativo verso un sistema bancario più agile e moderno, in linea con le esigenze e le aspettative dei clienti attuali.




Questo sito è una piattaforma indipendente di contenuti informativi e pubblicitari. Non abbiamo alcun legame, partnership, rappresentanza, autorizzazione, sponsorizzazione o approvazione ufficiale da parte di qualsiasi marchio, azienda, istituzione, programma o servizio menzionato, salvo quando espressamente indicato.

Le informazioni pubblicate hanno esclusivamente finalità informative e possono essere modificate, sospese o rimosse in qualsiasi momento dai rispettivi responsabili. Sebbene cerchiamo di mantenere i contenuti aggiornati e accurati, non garantiamo la loro esattezza, attualità, disponibilità o adeguatezza a situazioni specifiche.

Non effettuiamo vendite, elaboriamo pagamenti, concediamo crediti, distribuiamo benefici, consegniamo prodotti né partecipiamo direttamente alla stipula di alcun servizio pubblicizzato. Allo stesso modo, non garantiamo l'approvazione, l'idoneità, la ricezione di benefici, premi, prodotti, sconti o qualsiasi risultato specifico derivante dalle informazioni presentate.

Questo sito può mostrare annunci, link sponsorizzati e contenuti affiliati, per i quali potremmo ricevere un compenso. L'eventuale compensazione finanziaria non influisce sull'obbligo di informare e non crea alcun rapporto ufficiale con i marchi citati.

L'utente è responsabile della verifica diretta, sui canali ufficiali delle aziende e delle istituzioni, di tutte le informazioni, regole, condizioni e requisiti prima di prendere qualsiasi decisione. Non siamo responsabili delle decisioni prese sulla base dei contenuti pubblicati né di eventuali modifiche, indisponibilità, errori o azioni di terzi.

Rocket Media Tecnologia SA | CNPJ: 54.212.505/0001-49